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LA FONETICA DEL DIALETTO COMASCO
I dialetti usati nel territorio comasco hanno molteplici inflessioni
fonetiche, che variano anche da paese a paese, per cui è
praticamente impossibile raccogliere tutte queste informazioni in
poche pagine.
Le vocali
ü ö = Vocali miste come nel francese
sur e bleu o nel dialetto lombardo dür
â ê î = Vocali allungate, come nel francese
frêre o ne lombardo frâ
L'uso dell'accento circonflesso è frequente nei participi
passati (es. fâ - fatto, dî
- detto).
Ci sono casi particolari come le parole con la vocale mista allungata,
per esempio düü dove la vocale dovrebbe essere solo una,
ed oltre alla dieresi dovrebbe avere anche l'accento corconflesso.
Le consonanti
c = Usata come finale di parola è palatale
come in lacc(latte), se seguita da una h è
gutturale come in lach(lago) o sacch(sacco).
s = Sonora come in casa si distingue da quella
aspra, come in sole attraverso il raddoppio; cascina in dialetto
diventerà percio cassina, anche se la s
durante la pronuncia sembra più semplice che raddoppiata.
Varie
L'accento acuto o grave serve per indicare la vocale chiusa o aperta
, per esempio pan póss (pane raffermo) oppure
salàm (salame).
In alcune zone l'articolo il diventa ul
e in altre el.
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